Vai al contenuto
Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Ponte Elicoidale

Chiede Lorenzo Garzarelli AVS. In aula il 3 febbraio 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«per conoscere quale sia l’attuale quadro tecnico e amministrativo relativo alle chiusure e alle limitazioni in corso sul Ponte Elicoidale, quali interventi siano attualmente in corso o programmati e il relativo stato di avanzamento, nonché quali siano le tempistiche previste per il ripristino della piena funzionalità del ponte»

«Il Ponte Elicoidale, come noto, fa parte del complesso Nodo di San Benigno, di competenza in parte comunale e in parte di Autorità di Sistema Portuale (AdSP): in particolare, il Ponte Elicoidale rientra nelle competenze di AdSP. Per completezza di informazioni, preciso che nell'ambito dell'Accordo transattivo con ASPI per i ristori del Ponte Morandi è stato sviluppato un DOCFAP per l'adeguamento strutturale dell'intero Nodo. Il DOCFAP è stato valutato positivamente da Comune e AdSP nel 2024, chiedendo formalmente ad ASPI, ai sensi di quanto previsto negli Accordi, di sviluppare il successivo livello di progettazione. Lo stesso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha confermato, a seguito di richiesta formale, il nulla osta a procedere affinché la società Tecne SpA sviluppi le attività progettuali, ribadendo che i costi della progettazione dovranno trovare copertura negli accordi convenzionali in essere. L'importo stimato per la redazione del PFTE è pari a 2.365.000 euro ed i tempi indicativi per tale attività sono pari a 24 mesi. Come richiesto anche dal Ministero, nelle more dello sviluppo del progetto e della definizione delle modalità di realizzazione dello stesso, sarà altresì necessario redigere specifica convenzione per disciplinare i rapporti tra le parti, anche in relazione agli interventi necessari a garantire le condizioni di transitabilità. A tal fine, su richiesta di AdSP è stato attivato uno specifico tavolo tecnico per procedere con le attività amministrative e progettuali. Ad oggi ASPI ha consegnato le prime ipotesi di Piani di indagini preliminari allo sviluppo del PFTE, che dovrebbero trovare avvio nei prossimi mesi. Dall'accordo, ad oggi, sono escluse le attività e gli interventi in capo agli enti gestori delle opere atte a garantire, medio tempore, la transitabilità delle opere. Ad integrazione di quanto sopra, qualora occorra, segnalo che per quanto riguarda le strutture di competenza comunale, il viadotto oggetto di parzializzazione di traffico, dalla Sopraelevata verso il casello di Genova Ovest, è stato sottoposto a verifiche accurate alla fine del 2021. L'attuale configurazione di limitazione delle corsie corrisponde alla configurazione di transitabilità derivante dalle verifiche effettuate e deve essere mantenuta. È inoltre in pubblicazione una gara per l'affidamento di servizi di monitoraggio, nell'ambito dei quali è prevista anche la realizzazione di uno specifico montiraggio sull’opera in questione, al fine di poter controllare l'opera ed, eventualmente, prorogare la configurazione di transitabilità, in attesa di poter realizzare i necessari interventi di manutenzione. Oltre all'installazione del sistema di monitoraggio, andranno rivalutati gli interventi di prima fase indicati in esito alle verifiche accurate svolte, al fine di inserirli in programmazione. Il problema del nuovo tratto del Ponte Elicoidale, con la relativa chiusura, non è legata a problemi statici che riguardano invece la rampa finale, risalente al 1930, che adduce a Lungomare Canepa. Per intenderci, parliamo di quella rampa che va verso ponente prima di innestarsi su Lungomare Canepa, quindi prima della caserma della Guardia di Finanza. Ebbene, questa rampa va sostituita totalmente da AdSP: l’inizio dei lavori, come ci è stato comunicato dalla stessa AsDP, è previsto nel mese di aprile 2026. Finché quella rampa non viene sostituita – intervento che si rende necessario a seguito delle attività di monitoraggio svolte – deve ospitare solamente due corsie e, per evitare che si formi un imbuto, è stato chiuso l’accesso al di sotto dell’Elicoidale per evitare l’intasamento della rampa finale prima di Lungomare Canepa, in modo che venga semplicemente garantito l’accesso in due corsie uscenti dall’Autostrada. Questa la motivazione della chiusura della rampa sottostante, che come detto andrà sostituita: i lavori, a cura di Asdp, dovrebbero partire ad aprile»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula