domanda alla Giunta
Parcheggi kiss&buy
Chiede Edoardo Marangoni PD. In aula il 27 gennaio 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«Recependo dalla stampa cittadina (il 7 gennaio u.s.) quanto anche emerso dalla discussione durante la sessione di bilancio, ovvero l’intenzione di procedere a rivisitazione della modalità di sosta cosiddetta 'kiss&buy', si interroga l’assessore competente su quali siano le valutazioni che abbiano portato a questa scelta e quali gli intendimenti per il futuro»
«La necessità di superare i parcheggi kiss&buy è emersa più volte negli ultimi mesi e se ne è discusso in più sedi, anche istituzionali. L’Amministrazione ha sempre espresso la stessa posizione, per coerenza e non per cocciutaggine, con la volontà di rivedere questa tipologia di stalli sulla base dell’analisi della realtà e dei dati raccolti. Dopo l’istituzione dei primi parcheggi kiss&buy, nel 2024, era stato avviato un monitoraggio sull’efficacia della misura da cui era emerso un utilizzo improprio e diffuso degli stessi. Ciò nonostante a metà 2025, in prossimità delle elezioni amministrative, ne erano stati realizzati degli altri. Ebbene, anche in questo secondo anno di monitoraggio i dati hanno confermato criticità significative e manifestato l’esigenza di andare a rivedere questi stalli, pensati per essere a rotazione e, al contrario, utilizzati in moltissimi casi come parcheggio per tutto il giorno, con remotissime possibilità di andare incontro a sanzioni della Polizia Locale impegnata nei suoi controlli ordinari, e già di per sé impegnativi, sul territorio comunale. Ad oggi si contano 146 stalli con disco orario a 30 minuti. La rivisitazione dei kiss&buy è inevitabile e sarà realizzata nell’ambito del nuovo piano comunale della sosta che è in fase di completamento: c’è già una bozza che sarà discussa con le associazioni di categoria, per quanto siano già state fatte delle anticipazioni in alcune riunioni che abbiamo avuto, insieme all’assessora Beghin, proprio con le associazioni di categoria, da cui abbiamo ricevuto degli orientamenti positivo. Le ipotesi allo studio, che devono ancora mese su carta, sono: introduzione della sosta oraria breve a servizio di alcune situazioni specifiche, specialmente nelle aree del centro dove la sosta è più problematica; realizzazione di stalli per il carico e lo scarico merci nelle zone con maggiore carenza di spazi dedicati; destinazione di spazi a car e bike sharing nell'ambito dei servizi di mobilità sostenibile; conversione in Isola Azzurra in coerenza con la regolamentazione vigente delle Blu Area»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.