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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Bonus Caruggi

Chiede Paola Bordilli Lega. In aula il 27 gennaio 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«la giunta comunale in merito a ennesima richiesta situazione bonus Caruggi»

«Per l'ennesima volta risponderemo sul bonus Caruggi, nonostante ci sia una risposta scritta del 23 dicembre scorso. Concordo sul fatto che ci sia molta confusione rispetto a questa misura, che è data dall'impostazione iniziale e che non prevede la cosa più importante: avere a disposizione le risorse necessarie. Ad oggi abbiamo 127 attività ammesse al contributo, di cui 28 risultano già cessate perché uno dei risultati del bonus Caruggi, purtroppo, è stato che circa il 70% delle attività, una volta concluso il ciclo, non riesce a sopravvivere. Questo perché questa misura è stata progettata con una finalità positiva, ma non ben delineata, ovvero senza una valutazione ex ante, senza un monitoraggio, senza un accompagnamento. Ma la cosa più importante che manca in questa misura così importante è lo stanziamento delle risorse. Ovvero, sono state fatte promesse sulla base di un futuro non garantito, perché le risorse non sono state stanziate. Consiglio di richiedere una commissione sull'argomento, perché credo sarebbe molto importante parlarne, e dire chi ha ricevuto delle rassicurazioni sulla volontà politica di andare a coprire 1.684.800 euro. Quindi, ad oggi abbiamo dovuto dire che le risorse che sono state promesse in realtà non erano stanziate e, anche se c'era la volontà politica, non sono state trovate. Inoltre, vorrei dire che anche se avessimo le risorse, per come è stato impostato il piano, il trend del passato ci direbbe che il 70% andrebbe buttato via perché le imprese chiuderebbero poco dopo aver beneficiato del bonus. Va quindi cambiata sicuramente impostazione; poi, cercheremo di trovare le risorse ed una misura che sia efficace per le nuove aperture e, soprattutto, per aiutare tutte le attività esistenti»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula