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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Ordinanza di mobilità su ponte Tullio Barbieri

Chiede Alessio Bevilacqua Lega. In aula il 13 gennaio 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«Ordinanza di mobilità su ponte Tullio Barbieri»

«Dall’inizio del nostro mandato è in atto un’opera di miglioramento della situazione del traffico in Valpolcevera, legato alla presenza contemporanea di 15 cantieri tra cui quello della pista ciclabile “Superlavalle” che influiscono, insieme al traffico pesante, sulla viabilità di tutta la vallata. Nell’ambito di questa attività di presidio da parte della Civica Amministrazione, sono stati condotti da parte mia e dei tecnici comunali diversi sopralluoghi, l’ultimo dei quali alla presenza anche del presidente di Municipio, della Polizia Locale, dei sindaci della vallata e di tutti i consiglieri comunali interessati. Tale sopralluogo ha premesso di constatare che un tratto di via Romairone, con la presenza della ciclabile, presentava qualche decina di centimetri di ampliamento del marciapiede. Un fatto che secondo i tecnici determinava un restringimento della carreggiata in sé, capace di influire sui flussi di traffico, ma determinava, precedentemente all’incrocio, problemi relativi all’assestamento dei veicoli. specie per la svolta sul ponte Tullio Barbieri. Di qui la decisione, adottata in via sperimentale nella notte tra il 7 e l’8 gennaio, di vietare la svolta a sinistra sul ponte per i mezzi pesanti, insieme al miglioramento della segnaletica orizzontale e verticale, con l’obiettivo di migliorare la viabilità complessiva. Da allora sono passati pochi giorni, e come sappiamo esiste un tempo di adeguamento di automobilisti e conducenti di veicoli in generale alle novità in materia di segnaletica, divieti e direzioni obbligatorie: serviranno alcune settimane per avere una risposta definitiva. Tuttavia, dalle prime verifiche della Polizia Locale sembra che il provvedimento funzioni. Un provvedimento, voglio sottolinearlo, che insieme ai tecnici delle Direzioni Mobilità e Regolazione del Comune di Genova abbiamo voluto adottare trattandosi di una soluzione semplice, reversibile e meno costosa rispetto ad intervenire su di un lavoro pressoché concluso, ovvero la costruzione successiva del marciapiedi con la ciclabile sopra»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula