domanda alla Giunta
Casa dei cantautori
Chiede Vittoria Canessa PD. In aula il 10 novembre 2025.
La domanda e la risposta
La domanda«Considerato che il progetto relativo alla Casa dei cantautori costituisce un intervento di interesse culturale per la città di Genova, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio musicale e artistico locale, e che la Regione Liguria risulta soggetto attuatore dell’iniziativa, si interroga l’assessore competente per conoscere lo stato di avanzamento del progetto e per avere informazioni in merito agli ambiti e alle progettualità nei quali il Comune di Genova può intervenire o collaborare alla sua realizzazione e valorizzazione»
«Il progetto “Casa dei Cantautori” è entrato nella fase attuativa per il Comune di Genova dalla votazione in consiglio comunale per l’adesione del Comune stesso alla costituenda Fondazione, avvenuta il 3 marzo del 2020. A valle di questa votazione, la Fondazione è stata effettivamente costituita il 17 novembre 2021, con la nomina dei rappresentanti di Ministero, Regione e Comune, che devono essere ad oggi rinnovati. La Regione Liguria, quale soggetto attuatore individuato dal Ministero della Cultura, ha sempre coordinato in maniera esclusiva i rapporti con il Ministero e con l’ex Segretariato Regionale (oggi Soprintendenza della Liguria), che si sono determinati in un impegno economico già erogato di circa 4.682.056 euro, dei quali 3 milioni utilizzati nel restauro, consolidamento e miglioramento sismico dell’Abbazia di San Giuliano. Nel mentre, la giunta regionale ha inoltre affidato in house – a IRE – la concessione dei servizi (il 4 aprile 2024, formalizzato il 25 aprile 2024), che è stata a sua volta affidata per il supporto nella definizione del progetto di servizio dell’offerta museale e della fattibilità economica da IRE a Fondazione Fitzcarraldo ETS in data 25 luglio 2024. Il 16 dicembre 2024, sono stati consegnati da parte del Segretariato Regionale del MiC i lavori di consolidamento, restauro e miglioramento sismico della Chiesa, che – secondo quanto comunicato da Regione Liguria – dovrebbero terminare a maggio 2026 restituendo la Chiesa completamente restaurata e i locali soprastanti recuperati al grezzo. Nel frattempo, visto anche il tempo trascorso, si sono determinate le disponibilità per l’acquisizione dal Demanio Marittimo e dal Demanio dello Stato dell’area del sagrato e dell’area verde adiacente la chiesa, lato levante, vista la positiva risoluzione di un contenzioso che ha determinato una rimodulazione della progettazione originale. In ultima analisi, Regione Liguria deve procedere su tre diversi fronti, per determinare un avanzamento dello stato attuale, che appare provvisoriamente fermo a quanto sopra descritto, esauritisi i fondi Ministeriali allocati al progetto: la prima è di completare i documenti di gara ampliando l’oggetto della concessione di servizi alla Chiesa ad alcuni dei locali soprastanti e alle citate aree adiacenti; la seconda è procedere all’ultimazione dei lavori nella Chiesa e richiedere la valutazione circa i costi di allestimenti della Chiesa e quelli di completamento del recupero e di allestimento di due locali soprastanti, unitamente a quelli di messa in sicurezza dell’area verde, costi che non sono coperti dai finanziamenti già concessi; la terza: verificare se – in extremis – sia possibile far ricadere questi costi su un quarto intervento a valere sul Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” - annualità 2025 in corso di elaborazione da parte del MiC. La parte che il Comune di Genova ha avuto in questa attività, pur quale socio fondatore della Fondazione, è stata assai marginale, limitandosi a fornire il capitale previsto. In considerazione di quanto appena esposto, il Comune di Genova è dunque in attesa del completamento del progetto e della piena attuazione di quanto sottoscritto da parte di Regione Liguria e Ministero della Cultura e non si trova nella possibilità di fornire informazioni più puntuali né riguardo alle relative tempistiche né in relazione alle voci di finanziamento che s’intende utilizzare per portare a termine questa progettualità, originatasi con i primi stanziamenti nel 2018 e di cui – è bene ricordarlo – veniva annunciato alla stampa il “percorso museale ed espositivo”, compreso di immagini e rendering, già il 18 maggio 2021»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.